Tela, cm. 60 x 120
olio e cera 1981

La massima “Bisogna fare la propria vita, come si fa un’opera d’arte”, presente nel romanzo di Gabriele d’Annunzio dal titolo “il piacere” dove all’arte viene data un valore assoluto e la vita viene concepita come una forma d’arte e rappresenta un valore supremo a cui vengono subordinati tutti gli altri valori, compresi quelli morali. Il personaggio, nel romanzo ci racconta la sua vita fatta di culto della bellezza, piacere sensuale, avventure amorose, di lussuria, circondato da opere d’arte, il personaggio è ossessionato della dimensione estetica del vivere per raggiungere la raffinatezza e la bellezza.