
Lieto sedea cantando
Le tue vesti eran sordide
Il tuo manto era lacero
un cappello impossibile
quasi ali d’un angelo
nascondeva una lacrima.
Ma solenne il tuo oincidere
un bastoni di frasino
ne segnava la musica.
Il tuo passo era nobile
era piuma, era nuvola.
Con la voce tua fievole
tu dicesti – Ero principe.
Tu dicesti in un refolo
– Ecco, sono il tuo secolo.
Benchè lacero il manto
come segno di morte
fortunata sua sorte
egli sedea cantando.
Marco Bernuzzi